Alziamo al cielo la coppa!

E come era prevedibile è stato un successo, un enorme successo.

Un successo per i nostri U8, un successo per tutta la nostra società che è tornata a casa dopo un fine settimana con tanti prestigiosi risultati. Forza ragazzi che la strada è quella giusta!

Ma partiamo dall’inizio.

Sabato, i preparativi fervono. Maglie, palloni, liste gara, rinunce, malattie, convocazioni dell’ultimo minuto, è un turbinio di messaggi e la chat sembra volere implodere. Intanto nel tiepido solo di fine marzo i ragazzi provano in campo gli ultimi schemi, gli ultimi accorgimenti tattici. E non deve sfuggire agli occhi più attenti che con la U6, nonostante i 20 atleti partiti per il torneo, in campo si allenano 27 bambini, numeri impressionanti, gente!!!!

Si parte sabato per fare le cose con calma, si va per le campagne toscane, dolci colline profumate dall’inizio della primavera, peccato imbattersi in una pista di motocross e ridurre macchine e tutto come invecchiato da 2 millimetri di creta senese.

Ora ho capito perché è cosi rinomata, s’attacca ovunque che pare colla e colora tutto dello stesso colore…

In avanscoperta nel tardo pomeriggio alla club house, torneo di OLD con i nomi delle squadre improbabili, musica, tanta musica, gente che balla e un apericena abbondante ma affollatissimo. Però la segreteria del torneo è aperta e si possono sbrigare così le pratiche burocratiche per accorciare i tempi.

Domenica mattina hanno previsto acqua, tanta acqua, che sarà invece la vera assente del torneo.

Tempo discreto, torneo organizzato bene con le partite che cominciano in pieno orario.

Gironi di qualificazione fuori dallo stadio, nel magnifico contesto del parco dell’acqua proprio di fianco alle terme di Rapolano, e si sa, l’occasione fa l’uomo ladro, e così qualche genitore si rimpiatta a farsi coccolare dall’acqua che sa di uovo marcio.

I nostri campioni dell’U8 iniziano subito forte, in fondo lo sappiamo, ci sono grandi attese per la squadra dei grandi e buone sensazioni per la squadra dei piccoli. E quando diciamo la squadra dei piccoli è così, come testimoniano le foto dell’evento.

1

Ma i campioni della U8 piccoli non si lasciano intimorire e lottano con forza su ogni pallone contrastando anche i bimboni delle squadre avversarie.

E così, partita dopo partita, il tempo della mattina trascorre in modo forsennato, ritmi serrati, vittorie, la U8 grandi non perde partita al mattino e si qualifica come prima del girone per andare alla finale del pomeriggio che si terrà nello stadio. I piccoli invece soffrono un po’ le squadre più grandi e lasciano sul terreno qualche punto, che non permette loro di eguagliare i risultati dei loro amici. Nonostante questo, anche per la U8 piccoli sarà un torneo giocato bene, concluso al sesto posto con tanto tanto onore.

E così ci apprestiamo a vivere la parte conclusiva del torneo, quella che prevede le finali, in cui il sesto partecipa con U8 e U12, lasciamo perdere le storie della U6 che sono stati privati della finale per comportamento indubbio di alcune società. E non vado oltre, altrimenti rischio la denuncia.

Prima finale proprio dei ragazzi della U8. I nostri campioni si dispongono in campo ben predisposti.05

Tutti i ragazzi delle altre categorie, gli amici piccoli della U8 sono schierati a bordo campo a sostenere i campioni in questo importante episodio della loro carriera.

01

Partita durissima, maschia, estremamente combattuta, che non lascia il fiato nemmeno agli spettatori. I ragazzi danno tutto, ma purtroppo usciranno dal campo con la consolazione di aver vinto il secondo premio. Ai nostri avversari il merito di aver chiuso i nostri spazi in modo migliore impedendoci di aprire e dare spazio ai nostri velocissimi laterali.

Ottimamente arbitrata da Simone, detto il clone, altrimenti non lo riconosce nessuno che ha saputo condurre un arbitraggio neutro e imparziale nonostante fosse emotivamente coinvolto. E nonostante un pubblico becero e ignorante l’abbia offeso dall’inizio alla fine della partita.

Peccato. Ma di sicuro facciamo tesoro di questo importante scontro.

Ma la giornata come dicevo in apertura è stato un successo, un successo che secondo me si legge bene nella foto che segue:

03

Tutti, ma proprio tutti i ragazzi del sesto uniti in unico abbraccio al termine della finale vinta dalla U12, una gioia per il cuore di noi genitori e spero per i dirigenti del sesto.

E poi via alle premiazioni.

06

E ora alziamo al cielo la coppa e cantiamo tutti in coro la nostra gioia per questi ragazzi che hanno dato tutte le loro energie e profuso il loro impegno nel raggiungimento di un traguardo che non è un traguardo, ma un punto di partenza per partecipare ancora più agguerriti (agonisticamente parlando) ai prossimi tornei.

Un grazie speciale a tutti i genitori che invece hanno affrontato levatacce del mattino per portare i figlioli a giocare e che hanno contribuito a far vincere al sesto rugby il premio social per la quantità di voti ricevuti sul sito ufficiale del torneo.

07

Beh non mi resta che salutare e rimandarvi al prossimo appuntamento che sarà ancora una volta per un importante torneo.

Per il Sesto Rugby HIP HIP…. URRA’ URRA’ URRA’!

Alessandro

Start typing and press Enter to search