Metti una mattina di fine gennaio a Sesto …

E metti pure che non è poi così freddo (l’inverno quest’anno è “andato al caldo” mi sa !), metti che nella notte un po’ è piovuto e che ogni tanto ripiove, quell’acquerellina a intermittenza ma fitta che ti fa aprire e chiudere l’ombrello …

sesto012016_1

Metti 6 bande di ragazzini tra i 9 ed i 10 anni con una sana passione per lo sport all’aria aperta ed una “insana” passione per il fango, metti infine bel gruppetto di genitori che ogni volta si domandano “Ma chi me lo fa fare ?!?” per poi finire tutti insieme ad asciugarsi in clubhouse con una birretta ed un panino tra le mani.
Metti tutto questo ed hai fatto un bel concentramento di rugby ! Eh già, perché quando c’è la mota non si sa bene perché ma il rugby sembra più vero, soprattutto ai nostri bambini che evidentemente o amano l’odore della terra addosso, o qualche anno fa hanno visto uno spot pubblicitario di Vanna Marchi inneggiante ai taumaturgici effetti del fango ed a distanza di tempo ancora equivocano !
sesto012016_2

Insomma, il secondo (e temo ultimo) concentramento in casa di questa stagione sportiva è filato via liscio, con partite davvero belle e maschie ma tutte caratterizzate da estrema correttezza, il che è un bel risultato viste le condizioni del campo e la “rivalità” tra le squadre.

sesto012016_3

Già, perché il 31 gennaio in via della Quercia assieme a 22 Rinoceronti U10 sono scese in campo due compagini del Firenze Rugby 1931 e due (1 e mezza, via !) del Rugby Livorno 1931, squadre con le quali i nostri mini rugbisti hanno spesso condiviso semifinali e finali di tornei, con alterne vicende. Da qui l’intensità con cui tutti i bambini hanno affrontato il concentramento che sul piano dell’agonismo non ha certo avuto niente da invidiare a partite di ben altra categoria.

sesto012016_4

Per l’occasione i nostri educatori hanno scelto di mettere in campo due formazioni assai diverse tra loro, in quanto coach Riccardo ha guidato la squadra Rossa composta per la stragrande maggioranza da bambini più grandi ed esperti, mentre coach Fabio ha avuto l’onore di guidare la squadra Blu composta sostanzialmente dai più piccoli, che si sono davvero distinti sul piano dell’impegno e della combattività, conseguendo anche risultati di tutto rispetto.
sesto012016_5

Dalla sua squadra invece coach Riccardo si aspettava sicuramente di più: i Rinoceronti rossi sia all’inizio del concentramento sia in alcune fasi delle varie partite, infatti, “si sono piaciuti” un po’ troppo, abbandonandosi talvolta a leziosità vivamente sconsigliate in un campo più pesante del solito e davanti a formazioni assai agguerrite.
Tuttavia i “ragazzoni” di volta in volta hanno resettato il cervello reimpostando la partita sul sostegno a tutto campo e sull’aggressività nei punti di incontro, il che ha poi consentito loro di raggiungere ottimi risultati quanto meno nel punteggio.
sesto012016_6

Insomma nel mentre i Blu hanno ricevuto solo complimenti (strameritati) da parte di coach Fabio, i Rossi si sono dovuti sorbire più di un predicozzo da parte di coach Riccardo, alla fine comunque contento di come i bambini hanno risposto alle sue sollecitazioni ed a quelle di Francesco che lo ha coadiuvato.
sesto012016_8
Una particolare nota di merito va poi al Kaiser Bartoloni, presente al campo in veste ufficiale ma che poi – anche lui attratto dalla mota – si è autoproclamato coach della squadra mista tra Sesto e Livorno ed ha guidato sapientemente i suoi mini atleti nelle varie partite: un bell’antipasto di Rugbyinsieme per il nostro Kaiser, già impegnato da mesi “anima e corpo” nell’organizzazione dell’evento del prossimo maggio !
sesto012016_8
Insomma ancora una bella esperienza per i nostri Rinoceronti che ne ha messo in luce pregi e difetti, ma che soprattutto ha consentito ai bambini di passare una bella mattina di sano sport con altri compagni di gioco.
sesto012016_9

Grazie poi ad un bel terzo tempo, per il quale vanno i nostro ringraziamenti a tutti quelli che ne hanno curato l’organizzazione, la mattinata sestese si è conclusa con il “rompete le righe” fino al prossimo allenamento per i bambini, dove gli educatori sperano di ritrovare anche chi era assente per ragioni varie, e fino al prossimo concentramento per i genitori i quali avranno modo di rivedersi e continuare il “magnaebevi” sabato 13 febbraio ad Arezzo.
Pronti per una nuova avventura ? Per il Sesto hip hip hip … urrah urrah urrah !

Simone N.

Allenare significa affrontare una serie infinita di sfide:
la maggior parte di esse ha a che vedere con la fragilità dell’essere umano.

(Alex Ferguson)

Start typing and press Enter to search